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C.E.C. HD53N

Prova amplificatore per cuffie

C.E.C. HD53N

Introduzione

Tutte le cuffie, sia dinamiche che ortodinamiche, rappresentano in un modo o nell’altro dei carichi di impedenza complessi e di natura variabile. E’ anche vero però che le cuffie ortodinamiche dimostrano dei livelli di impedenza decisamente più lineari rispetto alle cuffie dinamiche.

Basandoci tuttavia sulla diffusione delle diverse tipologie, le cuffie dinamiche fanno ancora la parte del leone. Quando i costruttori di cuffie dinamiche dichiarano un determinato dato per l’impedenza, di solito si riferiscono all’impedenza massima della cuffia che molto spesso non assume un valore costante durante tutto l’utilizzo. Le variazioni presenti possono quindi mettere in crisi molti amplificatori per cuffie compresi quelli più sofisticati, visto che pochi costruttori si sono dimostrati sensibili al problema o hanno cercato di trovare una soluzione. Tra questi vi è sicuramente una azienda giapponese che costruisce un amplificatore bilanciato per cuffie dotato di tecnologie proprietarie tali da renderlo insensibile quasi del tutto alle variazioni di impedenza ed aumentando così la sua versatilità per i diversi tipi di cuffie. Stiamo parlando del C.E.C. HD53N un amplificatore commercializzato circa quattro anni fa ma ancora attualissimo per le originali soluzioni adottate.

Design

C.E.C. HD53N tre qurti

C.E.C. HD53N tre qurti

Il C.E.C. HD53N è un apparecchio dalle dimensioni compatte ma dal peso generoso. Il colore dello chassis esterno è argento. L’amplificatore presenta sulla parte frontale il tasto di accensione, due connettori combinati che permettono la connessione bilanciata e sbilanciata delle cuffie, tre selettori e un piccolo display LCD con caratteri su sfondo blu elettrico indicanti le varie funzioni attivate. I connettori combinati offrono, oltre alla connessione bilanciata XLR per i canali sinistro e destro, delle connessioni in sbilanciato con un’impendenza di uscita di 10 ohm per l’ingresso LOW e di 120 ohm per l’ingresso HIGH. I selettori prima citati sono, il tasto HP/SP che consente all’utente di scegliere se amplificare le cuffie o gli altoparlanti, visto che l’HD53N, per la potenza erogata, è in grado di pilotare anche dei normali altoparlanti. Il tasto GAIN consente invece di modificare il livello del volume in uscita per meglio adattare la gestione dello stesso alle diverse cuffie o sorgenti collegate all’amplificatore.

Il tasto INPUT consente infine di selezionare l’ingresso di linea sbilanciato o bilanciato posto sul retro. Completa il pannello frontale la manopola del volume. Sul retro troviamo gli ingressi di linea su connettori RCA e XLR assieme a dei connettori a morsetto per il collegamento di eventuali altoparlanti. Completa il pannello posteriore la canonica presa IEC per il cavo di alimentazione. L’HD53N ha al suo interno un trasformatore toroidale di dimensioni generose che consente all’amplificatore di erogare in bilanciato 4,7 watt per canale su un carico di 32 ohm. La circuitazione interna è in configurazione dual-mono e si avvale delle tecnologie proprietarie L.E.F. (Load Effect Free) e I.G.M. (intelligent Gain Management). Tali tecnologie consentono all’HD53N di avere un circuito di amplificazione senza effetto di controreazione, caratteristica essenziale per compensare le singole caratteristiche dei transistor e consentire una gestione intelligente del volume e della risposta in frequenza anche a bassi livelli di uscita. In più, tutto lo stadio di uscita dell’amplificatore lavora in classe A.

Prova d’uso

C.E.C. HD53N frontale

C.E.C. HD53N 2 frontale

I test di ascolto come di consueto si sono svolti nel nostro studio lasciando rodare l’apparecchio per un centinaio di ore prima di effettuare qualsiasi valutazione critica. Abbiamo dotato l’HD53N di un cavo di alimentazione custom e lo abbiamo successivamente confrontato con i riferimenti in nostro possesso ovvero l’HPBA-2 S e il BHA-1 della Bryston. Come sorgente è stato utilizzato il DAC Tobby della Firestone Audio collegato via USB, mentre per i cavi abbiamo usato i prodotti italiani Neutral Cable e Airtech con cui è cablato il nostro studio. Le cuffie per la prova sono state le Sennheiser HD 600, HD 650 e HD 800 in configurazione esclusivamente bilanciata. I brani musicali hanno spaziato dal rock alla edm con incisioni in alta risoluzione e buon livello dinamico. Da specificare che l’intera prova si è svolta utilizzando esclusivamente l’HD53N come puro e semplice amplificatore cuffia. Abbiamo deciso di cominciare i nostri test partendo dall’accoppiata HD 800 HD53N per vedere come si sarebbe comportato l’amplificatore di casa C.E.C. rispetto al nostro riferimento HPBA-2 S. Usando questa cuffia in bilanciato, quello che ci ha subito colpito è stato l’ottimo headstage. La resa delle basse frequenze, complice la potenza erogata e la timbrica dell’HD53N è stata davvero molto buona. Commutando il tasto tra i due diversi livelli di gain in uscita, a parità di livello di pressione sonora, abbiamo avuto modo di sentire che con il selettore su high l’amplificatore ha davvero una marcia in più arrivando a pilotare in maniera più autorevole e decisa una cuffia non particolarmente facile come la HD 800. Ovviamente nella posizione high l’amplificatore è in grado di erogare una maggior potenza con tutti i benefici del caso. Dobbiamo però avvisare gli utenti che il divario di volume da low ad high è piuttosto elevato per cui occorre prestare attenzione quando si passa dall’uno all’altro pur mantenendo la manopola del volume nella stessa posizione.

L’HD53N si abbina veramente bene alla HD 800 specialmente quando quest’ultima viene pilotata in bilanciato. Il carattere dell’amplificatore è dettagliato e preciso, anche se leggerissimamente enfatizzato su i medio alti. Rispetto al Bryston BHA-1, il C.E.C. risulta avere un articolazione meno accentuata e precisa dei transienti. Il basso e il punch del BHA-1 sono più incisivi ma meno rotondi cosi come la resa su i medio bassi rispetto all’HD53N che comunque, grazie ad un timbrica leggermente più calda rispetto al Bryston, aiuta e non poco la HD 800 a correggere alcuni dei suoi difetti e ad esprimere gran parte del suo potenziale. Se passiamo poi al confronto con il nostro HPBA-2 S notiamo che grazie all’amplificatore della QES Labs, la HD 800 raggiunge il culmine delle prestazioni in bilanciato. La resa dell’HD53N è comunque molto vicina a quella dell’HPBA-2 S e si attesta su ottimi livelli seppure, come abbiamo visto, con una leggera minore precisione nell’articolazione dei transienti soprattutto alla basse frequenze. Anche nell’abbinamento con cuffie apparentemente più facili da pilotare, quali la HD 600 e la HD 650, l’amplificatore si comporta in modo decisamente valido. Le frequenze medie sono fluide e i bassi acquistano profondità oltre ad una leggera rotondità. Le frequenze alte risultano sempre precise e senza distorsioni anche a livelli di volume più spinti. L’immagine sonora fornita dall’HD53N è leggermente più ampia e precisa rispetto al BHA-1 e all’HPBA-2 S. Il prodotto di casa C.E.C. sembra quindi adattarsi senza particolari problemi ai diversi tipi di cuffia fornendo sempre un ascolto tutto sommato equilibrato e privo di particolari enfatizzazioni su determinati range di frequenze.

Conclusioni

C.E.C. HD53N posteriore

C.E.C. HD53N posteriore

Il prodotto di casa C.E.C. pur avendo una commercializzazione di qualche anno sulle spalle risulta essere ancora una scelta valida. Il mercato degli amplificatori per cuffie, soprattutto quelli bilanciati, ha fatto dei passi in avanti piuttosto considerevoli in questi ultimi anni e ha visto diverse case costruttrici avventurarsi più o meno con successo in questo settore dell’alta fedeltà. Rispetto a prodotti più recenti come il Bryston BHA-1, l’HD53N risente di un estetica forse un po’ datata e di un erogazione leggermente più dolce della potenza a sua disposizione soprattutto nei passaggi sonori più complicati, di elevata gamma dinamica e sugli attacchi e i rilasci delle note. A suo favore però possiamo tranquillamente dire che rispetto ad altri prodotti magari più blasonati e dal prezzo più elevato l’amplificatore di casa C.E.C. può ancora tranquillamente dire la sua soprattutto in bilanciato e con cuffie quali la HD 800. Poiché nel nostro vocabolario non esiste la parola definitivo specialmente sugli amplificatori per cuffia, il primo che ci viene in mente è l’aggettivo versatile ed è quello che meglio si addice al C.E.C. HD53N.

Opinione

C.E.C. HD53N fianco

C.E.C. HD53N fianco

Sul C.E.C. HD53N posso ripetere per sommi capi quello che ho già detto sul Phonitor 2. Ovvero che si tratta di un amplificatore in grado di adattarsi senza particolari problemi ai diversi tipi di cuffie ad esso collegate e dalla timbrica piuttosto neutra. Se non avessi a disposizione il mio attuale riferimento ovvero l’HPBA-2 S di QES Labs per pilotare in bilanciato la HD 800 penserei tranquillamente di acquistare un prodotto come il C.E.C. HD53N che ritengo in assoluto uno dei migliori amplificatori per l’ammiraglia di casa Sennheiser. Se la HD 800 rientra tra le vostre cuffie preferite e amate i vantaggi del pilotaggio in bilanciato non posso quindi che consigliarvi caldamente di acquistare il C.E.C. HD53N.

Giudizio

  • Scoring110
  • Qualità sonora [1]10
  • Valore economico [2]8
  • Misure [3]9
  • Qualità costruttiva [4]8
  • Versatilità [5]10
  • Giudizio complessivo9
  1. 1. La qualità sonora è davvero molto buona particolarmente in bilanciato
  2. 2. Il valore economico dell’apparecchio rapportato alla qualità è decisamente buono
  3. 3. Le misure mostrano una linearità davvero molto buona su diversi parametri
  4. 4. La qualità costruttiva e l’estetica sono un po’ datate ma ancora piacevoli
  5. 5. La versatilità è ad ampio raggio e raggiunge il culmine in bilanciato
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